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Inter: un solo gol subito in 4 gare e un super Handanovic, ma Spalletti frena

Inter: un solo gol subito in 4 gare e un super Handanovic, ma Spalletti frena

Difesa bunker e SuperHanda: Spalletti si gode la vetta in condominio, grazie al miglior reparto arretrato della serie A. Un solo gol subito (dal romanista Dzeko, nell'1-3 in rimonta dell'Olimpico) in quattro partite e già tre clean sheet all'attivo contro Fiorentina, Spal e Crotone, a testimonianza di una ritrovata impermeabilità dopo i 49 gol incassati nell'ultimo campionato. 

Ma, in casa Inter, la parola d'ordine del tecnico di Certaldo è proseguire «nel lavoro e nell'imparare cose nuove - ha chiosato ai microfoni di Rai Sport -, anche perché non ci riteniamo più bravi degli altri» e per non ricadere negli errori del recente passato. Avvii simili contrassegnarono, infatti, anche le prime 4 giornate della stagione 2015/16 con Roberto Mancini alla guida (1 solo gol subito e 12 punti, proprio come Spallett; alla fine Inter quarta a 67 punti) e delle due precedenti con Walter Mazzarri in sella (1 rete incassata e 8 punti nel 2014/15, prima dell'esonero all'undicesima giornata, Inter ottava alla fine; 1 gol subito, 10 punti e quinta posizione finale nel 2013/14). Ma le sensazioni di Luciano Spalletti sembrano positive al riguardo, come ha confidato ai microfoni di 90° minuto dopo Crotone. «Cosa mi è piaciuto di più? L'adattabilità a fare quello che facevano i nostri avversari, abbiamo fatto quello che facevano loro mettendoci in più un po' di qualità perché siamo l'Inter - ha sottolineato il toscano -. Stiamo lavorando nella maniera corretta, non so dare quantità. Vogliamo ancora imparare qualcosa». 

E crescere, come ha saputo fare dal suo approdo a Milano in estate Milan Skriniar, accolto con scetticismo ed ironia ed ora perno invalicabile della difesa di Spalletti. Allo Scida, il gigante slovacco ha murato tutto il murabile, ovviando spesso e volentieri anche alle disattenzioni di Miranda, in giornata no, e concedendosi il lusso del primo centro in serie A, e in nerazzurro. La nota stonata Dalbert Henrique, ancora fuori dagli schemi a sinistra. La sicurezza Samir Handanovic, salva risultato a Crotone con due interventi da bollino rosso su Tonev e Rohden e sempre all'altezza dei suoi standard.


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