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Bottas vince il GP d'Austria, Vettel con la Ferrari è secondo davanti a Ricciardo

La Mercedes di Valterri Bottas a Zeltweg

ZELTWEG - La Mercedes vince ancora, ma Sebastian Vettel arriva secondo dietro Valtteri Bottas e rafforza la sua prima posizione in testa al Mondiale. Ora il tedesco ha venti punti di vantaggio su Lewis Hamilton che ieri ha chiuso al quarto posto dietro Ricciardo sfiorando il podio dopo essere scattato solo ottavo dalla griglia per la penalizzazione di 5 secondi dovuta alla sostituzione anticipata del cambio (dopo due gare e non dopo sei). Nel mondiale costruttori è invece la Mercedes ad allungare ancora (ora il vantaggio è di 33 punti, 287 contro 254) poiché Valtteri è arrivato davanti a Seb e Lewis ha fatto meglio di Kimi.
 

 


La gara è stata appassionante e incerta fino al termine a conferma che sarà un Campionato combattuto fino in fondo e che ora nel duello Mercedes-Ferrari è tornata ad infilarsi la Red Bull. Nei giri finali Vettel ha rimontato su Bottas fino ad attaccarlo ed altrettanto ha fatto Hamilton sull’australiano della Red Bull. Fra il primo e il quarto poco più di sei secondi (Lewis ha rallentato all’ultima curva) e se si pensa che l’inglese scattava ottavo non è andato affatto male. Nonostante non sia riuscito ad entrare nei primi tre il tre volte campione del mondo ha segnato il giro più veloce in gara nella seconda parte con le ultrasoft, ma è stato molto consistente anche nella prima parte con le supersoft tenendo il passo dei primi che avevano pneumatici più performanti.

Bottas è stato perfetto al via, poi ha allungato con una certa decisione sulla Ferrari di Vettel che non riusciva a tenere lo stesso ritmo. Cambiate le gomme le parti si sono invertite e il tedesco a pian piano recuperato sul finlandese fino alla battaglia finale. «Ancora un giro e lo passavo», ha tuonato Vettel. Hamilton ha perso tempo nei primi giri come era prevedibile e si è dovuto sbarazzare delle Force India di Ocon e Perez e della Haas di Gosjean. Poi, per metterlo davanti alla Rossa di Raikkonen, la Mercedes ha cambiato strategia che per il britannico non era quella ottimale visto che è scattato con gomme diverse rispetto a tutti gli altri ed, essendo più morbide, avrebbe dovuto andare più lungo invece è stato il primo a fermarsi. Ricciardo ha fatto la sua gara, gagliarda e consistente, sfruttando al massimo la sua Red Bull e resistendo da pilota esperto al rabbioso ritorno finale della Mercedes di Lewis. Raikkonen non ha graffiato, solo quinto al traguardo.

CRONACA DELLA GARA

TRAGUARDO - Arrivo in volata con quattro piloti in pochi secondi. Vince Bottas davanti a Hamilton, terzo è Ricciardo, quarto Hamilton

68° giro - Tutti i piloti soffrono di problemi alle gomme.

65° giro - Rimonta furiosa di Vettel su Bottas e di Hamilton su Ricciardo.

45° giro - Raikkonen rientra quinto, è stato scavalcato da Hamilton che ha potuto ultilizzare le ultrasoft negli ultimi giri.

44° giro - Bottas sorpassa Raikkonen e si riprende la testa della gara. Kimi si ferma per il suo pit stop.

42° giro - Si ferma anche Bottas, l'unico che non ha effettuato la sosta e Raikkonen che ora è in testa alla gara davanti a Bottas e Vettel.

35° giro - Hamilton con le ultrasoft nuove fa subito il giro record. Intanto si ferma pure Vettel e anche lui monta le supersoft.

34° giro - Si ferma Ricciardo e monta le supersoft rosse.

32° giro - Il primo a fermarsi e Hamilton che monta le ultrasoft. Strategia molto aggressiva se pensa di arrivare con questo treno di gomme fino al traguardo.

18° giro - Che le Mercedes sono più in palla delle Ferrari su questa pista e in queste condizioni lo conferma la rimonta di Hamilton che recupera su Kimi e tenta pure di attaccarlo nonostante monti le supersoft e il finlandese del cavallino le più performanti ultrasoft.

13° giro - Bottas segna diversi giri veloce e allunga con decisione, Sebastian spinge, ma non riesce a tenere il passo della Stella a parità di pneumatici (montano entrambi gli ultrasoft con cui hanno preso il via).

10° giro Dopo Ocon Lewis scavalca anche Perez, conquista il quinto posto e va alla caccia della Ferrari di Raikkonen.

6° giro - Il tre volte campione del mondo britannico si libera prima di Ocon.

4° giro - Dietro la Freccia d'argento in testa Sebastian Vettel ha mantenuto la posizione sulla griglia e precede la Red Bull di Ricciardo e la sorprendente Hass di Grosjean, quindi Raikkonen e le due Force India in lotta con l'altra Mercedes di Hamilton.

3° giro - Riviste le immagini e controllata la telemetria i commissari decidono che il pilota della Mercdes non ha fatto nulla di irregolare, la sua è stata solo una partenza perfetta con un fantastico tempo di reazione di appena 2 decimi di secondo.

1° giro - Alla prima staccata Kvyat arriva lungo e, con la sua Toro Rosso, tampona la MCLaren di Alonso che a sua volta va a picchiare sulla Red Bull di Verstappen che non si era avviato benissimo. Per l'olandese e lo spagnolo il ritiro è immediato.

PARTENZA - Scatto fulminio della Mercedes di Valtteri Bottas che prende la testa alla prima curva. La reazione del finlandese quando si spegne il semaforo è così rapida che i commissari pensano ad una partenza anticipata e lo "indagano".


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