ACCEDI AL Leggo.it


oppure usa i dati del tuo account

Dzeko-Mertens, sfida nella sfida

Dzeko-Mertens, sfida nella sfida

ROMA - Novanta gol in poco più di un anno, diciotto assist e il privilegio di essere entrati nella lista dei 30 per il Pallone d’oro. Roma-Napoli è soprattutto la sfida tra Dzeko e Mertens che a maggio si sono presi i primi due gradini della classifica marcatori e che oggi rappresentano ancora di più le armi letali di Di Francesco e Sarri. Entrambi sono a 7 gol in campionato, entrambi concorreranno ancora per il titolo di capocanonniere. Edin e Dries, che letto così sembra il titolo di una serie tv americana, in questi 14 mesi scarsi si sono rincorsi, superati e controsorpassati. Il bosniaco si è preso la corona di cannoniere lo scorso anno con 29 gol, precedendo Mertens di una lunghezza. Il belga si è rifatto eliminando Dzeko dalla corsa al Mondiale nel 3 a 4 di Sarajevo tra le due nazionali di una settimana fa. Anche nelle sfide dirette della stagione scorsa il conto è pari: doppietta di Edin nel successo per 1-3 della Roma al San Paolo e doppietta di Dries nell’1-2 del Napoli all’Olimpico. Sabato i due bomber si ritroveranno faccia a faccia e potranno finalmente chiudere i conti. Almeno di questo 2017 che li ha portati, tramite strade diverse, a essere i simboli dei due club e ad entrare tra i primi 30 giocatori d’Europa per France Football.

Loro due, così diversi fisicamente e caratterialmente, divisi da un solo anno di età e accomunati dalla voglia di riscatto. Dzeko ha trovato la forza di reagire alle critiche (alcune esagerate) che gli sono piovute addosso dopo il primo anno in giallorosso. Senza polemiche, ma a suon di gol. Mertens, invece, era finito a fare la riserva, dopo l’arrivo di Milik. La slinding door si è aperta con l’infortunio del polacco e il flop di Gabbiadini. Al suo fianco sabato sera ci saranno gli intoccabili Insigne e Callejon. Dzeko, invece, avrà il supporto di Florenzi e Perotti.
Sono tornati a Trigoria, intanto, tutti i nazionali fatta eccezione per i sudamericani Fazio e Alisson. Il primo ha giocato solo nel recupero della partita che ha portato l’Argentina ai Mondiali, il secondo è rimasto in panchina nell’ennesimo successo del Brasile (già qualificato) col Cile. Ritorno in gruppo previsto per oggi, infine, per Pellegrini che si è messo alle spalle il problema al polpaccio e giocherà al fianco di Nainggolan che ieri ha invitato i tifosi: «Per sabato sono tranquillo, bisogna metterci la testa. L’Olimpico spero di vederlo pieno, il Napoli gioca un buon calcio. Noi dobbiamo essere consapevoli della nostra forza». E chissà se il ct Martinez avrà ancora la forza di escludere Nainggolan dalla nazionale dopo l’ondata di protesta dei tifosi belgi che durante la gara con Cipro hanno esposto striscioni piuttosto chiari: «Riportateci il Ninja!» e «Martinez non è intelligente.#IoStoConRadja».


© RIPRODUZIONE RISERVATA



La Lazio festeggia 118 anni di storia, fuochi d'artificio e fumogeni in piazza della Libertà
Video

La Lazio festeggia 118 anni di storia, fuochi d'artificio e fumogeni in piazza della Libertà

  • Venditti sbaglia l'inno alla festa di Natale della Roma, il video di Max Giusti

    Venditti sbaglia l'inno alla festa di...

  • Le acrobazie al Campionato mondiale di Surf 2017

    Le acrobazie al Campionato mondiale di Surf...

  • Buon compleanno Milan

    Buon compleanno Milan

  • Derby di Belgrado, alta tensione tra Partizan e Stella Rossa

    Derby di Belgrado, alta tensione tra...

  • Tifo da matti, invasione di campo con l'auto

    Tifo da matti, invasione di campo con...

  • Mertens napoletanissimo, canta il brano di un neomelodico: "Abbracciame cchiù forte"

    Mertens napoletanissimo, canta il brano di...

  • Lorenzo Insigne, il suo goal umilia l'ex allenatore dell'Italia Ventura: ecco cosa è successo

    Lorenzo Insigne, il suo goal umilia l'ex...

Prev
Next
COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

CALCIO

FORMULA1

BASKET