La Juve sfiora l'impresa, Bayern rimonta 2 gol ed elimina i bianconeri:
4-2 ai supplementari. Buffon: Orgoglioso di questa squadra


L’impresa l’hanno solo sfiorata, perché alla fine ha vinto il Bayern. Ma i tedeschi hanno sudato freddo, erano ad un passo ad una clamorosa eliminazione. Poi Muller allo scadere ha siglato il 2-2, portando la gara ai supplementari, dove l’ha decisa Guadiola, con i cambi. Ha inserito Thiago Alcantara e Coman. Sono stati proprio loro a chiudere i conti. E’ finita 4-2. Ma la Juve esce dalla Champions a testa altissima.

E’ mancato l’ultimo miglio ai bianconeri. Hanno vinto i più forti, che per una notte non si sono dimostrati i migliori, perché la Juve per 73 minuti fino al gol di Lewandowski era stata perfetta, ha saputo cogliere l’attimo, sfruttare le occasioni, indirizzare gli episodi, resistere e colpire di rimessa. Buffon e compagni però hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo, giocando una gara eroica. E’ mancato poco. Allegri l’aveva incartata con quel 5-4-1. Non se l’aspettava Guardiola. Il suo Bayern è andato sotto. Ha rischiato di barcollare, di prendere il terzo.

Tenuto in piedi da Neuer ha resistito e da lì è nata la rimonta. Nel primo tempo però Alaba ha regalato il vantaggio a Pogba. L’arbitro ha annullato un gol a Morata. Lo spagnolo poi ha seminato avversari e servito il 2-0 a Cuadrado, che prima dell’intervallo è stato stoppato da Neuer. La ripresa si è aperta con la Juve a pressare alto, a giocarsela. Sembrava l’avessero sfangata. Poi un paio di errori. Bonucci si è perso Lewandowski: 1-2. Nel recupero Evra ha regalato il 2-2 a Muller. E’ finita come a Torino, all’andata.

Servivano i supplementari. Il Bayern si è presentato più fresco, Guardiola ha pescato dalla sua lunga panchina e ha fatto bingo con Thiago Alcantara e l’ex Coman. E’ finita 4-2 per i bavaresi, che hanno strappato il pass i quarti. Applausi per la Juve. Ma certe notti, non possono bastare, perché l’amarezza per quello che è stato perso è più grande dell’orgoglio e della consapevolezza di aver giocata a tratti meglio di una delle squadre più forti del mondo.


IL TABELLINO
BAYERN-JUVENTUS 4-2 dts (0-2; 2-2)
Bayern (4-1-4-1): Neuer 6.5, Lahm 5.5, Kimmich 6, Benatia 5.5 (1' st Bernat 6), Alaba 4.5, Xabi Alonso 5.5 (15' st Coman 8), Douglas Costa 7.5, Muller 6.5, Vidal 6, Ribery 6 (11' pts Thiago Alcantara 6.5) Lewandowski 6.5. (26 Ulreich 20 Rode 19 Gotze 13 Rafinha). All.: Guardiola 7.
Juventus (4-5-1): Buffon 6, Lichtsteiner 6.5, Barzagli 6.5, Bonucci 5, Evra 6, Cuadrado 7 (44' st Pereyra 5.5), Khedira 6 (23' st Sturaro 5), Hernanes 6, Pogba 6, Alex Sandro 6, Morata 7.5 (27' st Mandzukic 5.5). (25 Neto 24 Rugani 22 Asamoah 7 Zaza). All.: Allegri 5.5.
Arbitro: Eriksson 6.5.
Reti: nel pt 6' Pogba, 28' Cuadrado; nel st 28' Lewandowski, 46' Muller: nel sts 3' Alcantara, 4' Coman
Angoli: 5-2 per il Bayern. Recupero: 1' e 3' nei tempi regolamentari, 1' 1' e nei supplementari. Ammoniti: Khedira, Lichtsteiner, Sturaro, Vidal, Bernat, Alcantara per comportamento non regolamentare, Morata, Bonucci, Pereyra Lewandowski per gioco scorretto, Kimmich per proteste. Spettatori: 75 mila.
** I GOL 6' pt - lancio in profondità di Khedira, Alaba sbaglia l'anticipo su Lichtsteiner, dallo svizzero la palla schizza a Pogba che segna con un destro rasoterra.
28' pt - Morata sulla trequarti recupera palla, scatta verso la porta avversaria, tra 4 giocatori tedeschi e serve Cuadrado sulla destra, finta e destro sul primo palo.
28' st - Coman tiene in campo una palla che pareva lunga, tocco a Douglas Costa, cross e colpo di testa vincente di Lewandwoski.
46' st - Vidal recupera palla, smista a Coman, cross teso dell'ex bianconero e sul palo più lontano, di testa, Muller pareggia.
3' sts - Alcantara dal limite, scambio con Muller e diagonale. 4' sts - contropiede Bayern mentre Pogba protesta per un fallo, finta di Coman e poi sinistro a giro sul palo più lontano. (


LA PARTITA
 

BUFFON: "ORGOGLIOSO DI QUESTA SQUADRA" «Il calcio è fatto di episodi e di situazioni che si creano durante la gara. Nel secondo tempo loro hanno fatto un gara prettamente offensiva e hanno concretizzato le occasioni. Il rammarico non è avere preso i due gol ma è avere subito il pari al novantesimo. Sono orgoglioso della squadra che siamo»: così Gigi Buffon dopo l'eliminazione dalla Champions ai supplementari per mano del Bayern Monaco. «Questa sconfitta deve farci capire che siamo saliti di un altro gradino nel nostro percorso di crescita - le parole del n.1 bianconero a 'Mediaset Premium' -: questa sconfitta è un ottimo viatico per riuscire ad arrivare, nei prossimi due anni, a quel traguardo che tutti vogliamo. Stasera potevamo uscire, ma un conto è farlo in maniera ignobile e un altro è farlo dopo una prestazione del genere».

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