Inter, Icardi re d'Europa: tra gol e assist
nessuno come lui nelle prime giornate

immagine Inter, Icardi re d'Europa: tra gol e assist
nessuno come lui nelle prime giornate
Da Messi a Ronaldo, passando per Cavani e Lewandowski: tutti dietro a King Mauro pure in Europa. Non soltanto nel Bel Paese, dove guarda tutti dall'alto in basso, con sei reti ed un assist alla causa nelle prime 5 gare di serie A. Ma anche oltreconfine, con un avvio sprint che ha messo in fila tutti i big dei campionati più in vista, garantendogli lo scettro provvisorio di re dei bomber.

Insomma, nessuno meglio di Mauro Icardi e la conferma arriva dalle statistiche e dall'elevato tasso d'incidenza del rosarino (del 100%, tenuto conto dell'assist a Perisic contro la Juve) sui gol di squadra (7, in totale, e tutti passati dal suo piede). In Italia c'è Bacca, a rincorrere a quota 5, più un folto drappello di giocatori a 4 reti, il Pipita Higuain compreso. In Europa gli unici a tenergli testa, invece, Cavani e Lacazzette, autori di un avvio di stagione con Psg e Lione da 6 gol (in 5 gare), come Icardi, ma senza assist all'attivo. Quindi Lewandowski e Diego Costa, a 5 reti e un assist con Chelsea e Bayern. E Lionel Messi, a quota 4 gol e 2 assist in 5 partite di Liga. E, per una volta, superato da Icardi nella sfida a distanza fra rosarini. 

«Il momento d'oro di Mauro? É sempre il solito professionista - ha sottolineato ieri la moglie e agente Wanda Nara -. Forse cura di più la sua alimentazione, ora che de Boer chiede a tutti di mangiare in Pinetina. Sicuramente, sente molto il ruolo di capitano e vuole dimostrare di meritarlo ogni settimana». Fondamentale anche il rapporto con Frank De Boer, con cui «si confronta spesso - ha proseguito lady Icardi -. Mauro non ha mai avuto problemi con un allenatore ma con De Boer va bene ed è tra i leader del gruppo».

E, ovviamente, anche il rinnovo (con adeguamento dell'ingaggio a 5 mln netti l'anno) che ha riportato il sereno con la società. «Una mia vittoria? Non la considero così, questo è solo il mio lavoro e l'ho svolto con l'obiettivo di far rimanere Mauro in nerazzurro - ha concluso Wanda Nara -. É sempre stato il nostro scopo perché siamo legati a questo mondo e a questa gente. Anzi, adesso abbiamo la sicurezza di restare anche un anno in più. L'annuncio? Spetta alla società, noi abbiamo parlato ad agosto e ci siamo messi d'accordo».

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