Sharapova: "Io positiva all'antidoping per colpa
di un farmaco. Ma non finirà così" -Foto

ROMA - «Sono stata trovata positiva ad un controllo antidoping durante gli Australian open»: la conferenza stampa indetta da Maria Sharapova a Los Angeles comincia così, con la tennista russa che con la voce rotta dall'emozione, annuncia di essere risultata positiva ad un medicinale, il Meldonium (una sostanza che che da quest'anno fa parte delle sostanze proibite della Wada poichè in grado di incidere sul metabolismo. «Sono 10 anni che, su indicazione del mio medico prendo un prodotto contro il diabete, il Meldonium - dice la ventottenne russa - ma quella sostanza dalla fine di dicembre è stata inserita tra quelle proibite. Il 22 dicembre ho ricevuto una lettera dall'ITF nella quale figurava l'aggiornamento della lista dei farmaci con effetti dopanti, con un link a cui fare riferimento: purtroppo non l'ho guardato - spiega la russa - La responsabilità è mia e non dei medici che me l'hanno prescritto perchè si tratta del mio corpo».
 


C'era attesa per la conferenza stampa convocata a Los Angeles (dove Sharapova vive) per le 12 (le 21 in Italia): i più ipotizzavano un possibile ritiro della bella tennista russa che non gioca da Melbourne ed aveva dato forfait nei giorni scorsi al Premier Mandatory di Indian Wells. «

Metto sempre grande professionalità in tutto quello che faccio, giorno dopo giorno. Ho deluso i miei fan, ho deluso lo sport. Sto collaborando con l'ITF - ha detto ancora Sharapova, visibilmente provata - so che andrò incontro a delle conseguenze ma non voglio chiudere così la mia carriera, spero che mi venga data un'ulteriore possibilità di giocare. So che tutti pensavate che vi avevo convocato per annunciare il ritiro - conclude la russa cercando di smorzare la tensione - ma non l'avrei mai fatto in un albergo di Los Angeles nè su questo orribile tappeto».

Una carriera, quella di Maria Sharapova, ricca di successi: ha completato il Grande Slam vincendo, appena diciassettenne Wimbledon nel 2004 , gli US Open nel 2006, gli Australian Open nel 2008 e due volte il Roland Garros nel 2012 e nel 2014. Secondo la nota ufficiale della federtennis internazionale Sharapova sarà sospesa in via provvisoria con effetto dal 12 marzo in attesa della definizione del caso. L'elenco degli atleti russi risultati positivi ai controlli antidoping si arricchisce di un nome illustre come quello della bionda siberiana. E tracce di Meldonium sono costate la squalifica anche a Ekaterina Bobrova, campionessa olimpica a Sochi di danza sul ghiaccio in coppia con Dmitri Soloviev.